PALAZZINA (VR) - Dopo la sconfitta contro Cerea nell´esordio stagionale A&P Olivieri cede anche al Trentino Volley Rosa nella seconda gara di Coppa Italia. Uno score forse troppo severo, però, quello evidenziato dallo 0-3 finale, perché le ragazze di Greca Pillitu non hanno certo sfigurato contro la forte formazione trentina, settima forza dello scorso campionato di serie B1 e quest´anno ulteriormente rinforzata.
Basta infatti dare un´occhiata all´andamento dei tre set, i primi due in particolare, per vedere come le veronesi se la siano comunque giocata alla pari con una formazione ospite che, almeno sulla carta, ha sicuramente qualcosa in più.
I primi due parziali sono infatti molto simili, con il punto-a-punto che regge fino al 20 pari in entrambi i casi (tempi tecnici: 7-8 e 16-15 nel primo, 8-7 e 16-14 nel secondo). A fare la differenza sono in particolare gli errori della battuta locale e la superiorità del muro ospite. Gli allunghi decisivi delle trentine, avvenuti negli ultimi punti di frazione, sono favoriti anche dalla scarsa vena della ricezione di A&P Olivieri, di certo non all´altezza delle sue potenzialità.
Il terzo set sembra iniziare come i precedenti, ma all´altezza del secondo tempo tecnico il divario tra le due formazioni assume una forbice più ampia (12-16). Il distacco rimane pressoché invariato nonostante i diversi errori del servizio trentino (6), e così la squadra di Borgo Roma non riesce più ad avvicinarsi e rientrare in partita.
Prestazione comunque sottotono per le ragazze del duo Pillitu-Tranghese, ancora orfane di Cristanelli (infortunata) e comunque comprensibilmente affaticate dalle prime settimane di lavoro, oltre che bisognose di tempo per l´affiatamento di un gruppo modificato di molto.
L´appuntamento è adesso per sabato prossimo, sempre a Palazzina, per la terza gara di Coppa: l´avversario è il San Donà di Venezia, battuto a sua volta per 3 a 1 nella prima gara dallo stesso Volley Trentino Rosa. Dopodichè, il sabato seguente e ancora in casa, sarà di nuovo derby.