FORLì - A&P Olivieri se ne torna dalla lunga trasferta di Forlì con un´altra sconfitta, la quinta nelle ultime sette gare: le veronesi, prive di Fondriest indisposta, si sono aggiudicate il primo set ma sono poi state sopraffatte dalla maggior grinta e dalla maggior precisione delle romagnole, trascinate da attaccanti in giornata, Zuccarini su tutte.
Eppure la partenza gialloblù è convincente: approfittando di qualche errore di troppo nella battuta locale e di un muro inizialmente efficace, le ragazze di Greca Pillitu costruiscono da subito un break che resiste tra i 4 e i 7 punti, con il pallonetto vincente di capitan Ambrosini per il 18-25 finale.
Altrettanto indiscutibile è però la superiorità forlivese nei set successivi. Nel secondo, in particolare, ad Antares non basta l´ingresso in campo dell´ispiratissima Povolo che, nel giorno del suo 21esimo compleanno, bagna la sua partita con tre ace consecutivi: il suo break aiuta solamente a colmare il gap in modo provvisorio (16 pari), perché l´allungo locale è deciso e decisivo. A fare la differenza è soprattutto il muro, con un 5-0 per Forlì che già di per sé giustifica il parziale.
La musica non cambia nei due set seguenti: i parziali sono simili in entrambi, con Forlì che conduce 7-3 e 16-9 nel terzo, 11-7 e 20-16 nel quarto. Verona riesce al massimo ad avvicinarsi ad uno o due punti, ma non dà mai l´impressione di poter seriamente impensierire la squadra di casa. Da segnalare anche qualche errore arbitrale a sfavore delle venete, in una partita in cui comunque il risultato non sarebbe cambiato.
Qualcosa da registrare in casa A&P Olivieri, dove le troppe imprecisioni commesse nei tratti salienti della gara hanno pesato negativamente sulle rare occasioni di rimonta. Le gialloblù sono apparse inoltre inefficaci in battuta e soprattutto a muro dove, nonostante gli 11 punti messi a segno in questo fondamentale, sono andate spesso in difficoltà rendendo improbe le azioni di difesa e contrattacco.
Si allontana dunque sempre di più la zona play-off, oramai difficilmente raggiungibile, ma le borgoromane sono chiamate ora ad una reazione di orgoglio che permetta comunque di tornare a muovere la classifica. A cominciare già dalla prossima partita, ancora in trasferta, domenica 27 febbraio a Cislago.